Bucchianico
13/10/2024
Sono giorni frenetici, questi, per l'azienda Natural fondata da Francesco Tatasciore. È il periodo della raccolta delle olive, quindi il frantoio lavora a pieno ritmo. Legato ai valori di famiglia, Francesco ricorda ancora quando suo nonno durante le feste riuniva tutti e raccontava di loro: “da lui ho appreso la filosofia del “dare, dare, dare”, la cultura del dovere, la disponibilità incondizionata, il sacrificio necessario per portare avanti un’idea e raggiungere gli obiettivi. Quando mi sono messo in proprio – dice ancora Francesco - la qualità della mia vita è cambiata, il tempo lo spendo tutto dentro l’azienda ma non mi pesa, proprio grazie all’insegnamento ricevuto. Mio nonno è stato il mio maestro, aveva un profondo senso civico e appena dopo lo sfollamento, aveva organizzato a casa una scuola serale".
Oggi l'azienda di famiglia Natural Industria Alimentare Abruzzese, oltre ad aver allargato la clientela sul territorio, esporta all’estero. “Il prodotto biologico ha un buon successo”, continua Francesco. Perciò produce due linee: una biologica e una convenzionale, prodotto 100% italiano. L’azienda affianca all’attività stagionale della produzione di olio una produzione annuale di conserve e creme da ortaggi e legumi. Le materie prime sono abruzzesi, lavorate artigianalmente con la classica ricetta tradizionale. La trasformazione avviene tutta in azienda con un sistema innovativo. I collaboratori che lavorano alla filiera di produzione sono 5/6. Bottiglie con passata di pomodoro e sughi pronti, barattoli con sottolio di melanzane, zucchine, asparagi. Uniche le zolle di aglio rosso di Sulmona. Le olive poi, di varietà diverse, sono in tutte le salse. Vengono esclusi conservanti, coloranti, acidificanti, per ottenere prodotti salutari. Il punto vendita principale è all’interno dell’azienda di Bucchianico, in via Piane, ma i prodotti si possono trovare in rivendite a Chieti, Pescara e nella grande distribuzione.
Alla base della maggior parte dei preparati c’è ovviamente l’olio.
L’impianto del frantoio è innovativo con il controllo della temperatura durante l’estrazione dell’olio, che viene mantenuta bassa a 27°, il monitoraggio di tutte le fasi, la visualizzazione delle operazioni su uno schermo e la documentazione con l’emissione di scontrini-certificato. Ogni singolo olivicoltore può seguire tutta la filiera della trasformazione in olio, controllando il percorso delle proprie drupe.
"Le linee di trasformazione del prodotto sono due", informa Francesco. "Nel 1991 il primo ammodernamento: da un sistema esclusivamente tradizionale si passò all'introduzione di un impianto innovativo a freddo. L’azienda fu una delle prime della zona a dotarsi di un impianto di estrazione a sistema continuo con le centrifughe. Successivamente questa linea è stata ammodernata per un miglior controllo della temperatura nella fase di estrazione dell’olio, fattore che influisce sulla sua qualità. L’altra linea ha conservato le macine in pietra per la molitura tradizionale, richiesta da chi preferisce un olio più delicato".
Una lunga esperienza che dal 1854 è arrivata alla sesta generazione: Maria Grazia ed Enrico, i figli di Francesco, sono cresciuti in azienda. Lui, 50 anni, gestisce la parte produttiva, lei quella amministrativa. Quarantasette anni, laureata in Economia e Commercio e in Conservatorio, Maria Grazia iniziò a lavorare come promotrice finanziaria, ma poi è entrata nell’azienda di famiglia, dove lavorano anche la mamma e la moglie del fratello, Oliwia, come a dire in nomen omen.
“Riusciamo a fare diversi tipi di fruttati: intensi, medi e leggeri, dipende dalla varietà delle olive e dall’annata”, dice Maria Grazia. Infatti l’azienda non possiede piante di ulivo proprie, acquista il frutto da varie zone dell’Abruzzo per produrre poi il proprio olio extravergine di oliva, con la costante dell’amaro e del piccante. Quindi gli oli Natural sono blend che contengono anche la varietà autoctona “Olivastro di Bucchianico”. E per preservarla è stata costituita l’Associazione Frantoiani e Produttori Olivicoli (AFEPO), di cui è presidente proprio Francesco Tatasciore, che quindi opera in una realtà olivicola strutturata e che è arrivata, ad agosto del 2016, a far entrare Bucchianico nell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Importante riconoscimento per chi lavora sugli aspetti salutistici dell’olio extravergine d’oliva, ricco di polifenoli e antiossidanti. Proprio le città dell’olio hanno organizzato la prima Giornata Nazionale della Camminata tra gli olivi, che ha visto anche la partecipazione di Bucchianico.
Non solo olio. L’evento mira a far conoscere il territorio legato all’olivicoltura. In questo modo è stato raccontato il paese che si sviluppa sui colli preappenninici e divide le valli Alento e Foro. Attraversato dal Regio Tratturo, importante via di comunicazione che collega L’Aquila a Foggia, Bucchianico è conosciuto per essere la patria di San Camillo De Lellis, il "Gigante della carità".