di: Abruzzo Marrucino

Roccamontepiano. Balli, musiche e canti nella Notte di San Giovanni

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Roccamontepiano


La bella stagione è arrivata e con sé arriva la Festa di San Giovanni, cerimonia popolare che si rinnova ogni anno, il 24 di giugno. Festa religiosa e rito magico allo stesso tempo, è legata alla natura che si rinnova ciclicamente, all’eliminazione delle negatività, alla propiziazione di benessere e ai gesti purificatori compiuti attraverso acqua e fuoco.

 

Fuochi di San Giovanni

Sono molti i paesi che nella propria tradizione celebrano il giorno associato a San Giovanni Battista che ha battezzato Gesù con l’acqua, ma a Roccamontepiano questa ricorrenza ha un sapore diverso perché riporta alla memoria un evento tragico. Fu proprio nei giorni in cui si celebrava il culto di San Giovanni che il paese fu completamente distrutto da una frana apocalittica. Il paese di Roccamontepiano, sorto intorno al castello dei principi Orsini, in seguito di proprietà dei Colonna, scivolò lungo il pendio di Montepiano, trascinato da uno smottamento causato da tre giorni ininterrotti di pioggia, tra il 20 e 23 giugno del 1765. In quei giorni ogni contrada partecipava attivamente alla Festa, allestendo una pira di legna, rovi e paglia in località La Grava, lì dove sorgeva l'antico abitato della Rocca. Per secoli i ruscelli e le acque sotterranee avevano minato la stabilità del sito finché non collassò improvvisamente, causando la morte di cinquecento persone, la distruzione dell'intero borgo con il castello, la cinta muraria e le varie chiese.

"Anche per questo motivo i riti di San Giovanni di Roccamontepiano costituiscono una parte di memoria e di identità profonda nella nostra comunità", dice il sindaco Dario Marinelli: "attorno al Palio dei fuochi per il 23 giugno vi è anche una celebrazione religiosa a cura dei Padri di San Francesco Caracciolo, la fiaccolata dalle rupi di Montepiano con benedizione delle cataste, l'esecuzione di balli, canti e musiche tradizionali”.

Dopo due edizioni sospese in seguito alla pandemia e per il rispetto delle regole anti Covid-19, a Roccamontepiano tornano i balli, le musiche e i canti ad animare la notte di San Giovanni Battista. Riproposta per ventidue anni, la manifestazione del Palio dei fuochi è diventata tradizione, recuperando gli antichi riti rurali e la devozione al Santo, al quale i frati minori francescani avevano intitolato anche un antico convento fondato nel 1421, che conserva al suo interno una sorgente d’acqua.

Paesi danzanti

Alla prima festa dell'estate 2022 del paese pedemontano della Majelletta, i balli e i canti saranno a cura dell'associazione "Abruzzo che balla" per la rassegna "Paesi danzanti” di Anna Anconitano, progetto nato per conoscere la gente dei paesi e la sua cultura. “Come una festa in famiglia! Il paese che balla” ci aspetta alle 18.00 in piazza della chiesa di san Rocco con saltarella, ballo della sala, quadriglia antica. Le danze contadine di Roccamontepiano saranno rievocate da Elmerindo e Americo Di Cola, con la collaborazione di Tonino Luberti all’organetto. “Nel tardo pomeriggio dalle ore 18 ci vedremo in piazza San Rocco, davanti alla chiesa – dice Anna Anconitano -. Sarà una piccola riunione di famiglia, nel cuore del paese e per il paese. Una famiglia di quattro generazioni, con nonni, figli, nipoti e figli dei nipoti. Zii e cugini. Una famiglia in cui da sempre si balla e si canta. E noi canteremo e balleremo con loro al suono di un organetto. Non aspettatevi un "evento folk" né un "laboratorio di balli popolari", stavolta parleremo in dialetto”.

Si potrà trovare anche la gastronomia di strada sull'area aperta della Grava: "lu cumberzijune" (pasto frugale dei lavori nei campi), lo scambio dei "ramajetti", mazzolini di fiori scambiati tra “commare” e compari, e il rito del bagno delle mani presso la fontana monumentale in ricordo delle vittime della frana.

Ore 21.00. Fuochi di san Giovanni, in località Grava. Festa popolare, musiche e danze della tradizione con “Straccapiazz”, a cura della Pro Loco di Roccamontepiano. L’evento ha il patrocinio del Comune di Roccamontepiano.

24 giugno. Camminata e concerto all'alba di San Giovanni, a cura dell’associazione RoccART. Durante la passeggiata, che parte dalla Grava e arriva fino a Montepiano, si vedrà sorgere il sole. Lo spettacolo naturale sarà accompagnato da un concerto strumentale, canti rituali e colazione. Anche qui avverrà lo scambio dei fiori e il bagno del viso con l'acqua lasciata in infusione durante la notte con erbe considerate magiche: rito tradizionale pieno di significato per i roccolani. Prenotazione: 3893454577 - 3345793709 

https://www.google.it/maps/place/Parco+della+Grava/@42.2446996,14.1190057,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x133053ef00378ec3:0xf310fcc1b43236fc!8m2!3d42.2446997!4d14.1232329?shorturl=1

RoccArt

Lettura consigliata:

David Ferrante, Tradizioni, riti e sortilegi del 24 giugno. San Giovanni Battista nella cultura popolare abruzzese, Edizioni Tabula Fati, 2021 

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